martedì 30 novembre 2010

...RITORNO IN GARA...

Lo scorso fine settimana si è disputata l’ultima tappa della Coppa Italia difficoltà in programma a Stava(TN), organizzata dall’ X-Fighter Molvena in collaborazione con il comune di Tesero e dello sponsor simbolo dell'arrampicata mondiale, il Calzaturificio LA SPORTIVA, che  con tutto il suo giovane ed intraprendente TEAM caratterizzerà la due giorni di gara .
L’obbiettivo per quanto mi riguarda, era quello di riprendere confidenza con lo stile e l’ambiente di gara dopo un anno di assenza dai palcoscenici nazionali , per cercare di difendere, il 18 dicembre prossimo, il titolo di Campione Italiano conquistato lo scorso anno a Valdagno.
Dopo l’ultimo open nazionale, disputato dal sottoscritto nell’ormai lontano 1991 a Trento ( in quel caso si trattava del Campionato Italiano ), eccomi affrontare il sabato 27 novembre , le due vie di qualificazione per accedere alla prova di semifinale in programma la domenica successiva; bello ed interessante rivivere l’ambiente delle qualifiche con un mix di arrampicatori giovanissimi e vecchie glorie che si sfidano su due belle vie tracciate dallo staff : Ronchi.Lavarda. Lacher.

Cosa diversa  si presenta il giorno successivo, con una via di semifinale molto intensa, con un difficile ristabilimento all' uscita da un tetto, che si rivelerà il crux fondamentale per accedere alla finale del pomeriggio; per quanto mi riguarda , disputo una buona prova , di rodaggio , in vista della via di finale dove cerchero’ di capire le mie reali condizioni , in relazione anche al limitato allenamento specifico ed al livello degli altri competitori.
Alle 16,00 la via di finale si presenta subito molto complicata e dura; difficile arrampicare sciolti e prendere il giusto ritmo su di una sequenza di passaggi molto precari con pochi appoggi per i piedi .
Parto convinto e deciso, ma fatico molto a trovare i giusti equilibri e posizioni del corpo, compio un paio di errori di troppo ma combatto con grinta e determinazione fino tre quarti via.
La vittoria andrà meritatamente a Silvio Reffo, unico ad affrontare la via con un paio di intelligenti interpretazioni che lo porteranno ad affiancare con entrambi le mani un appiglio verticale , piazzato per l’impostazione di una spallata , che il sottoscritto raggiunge solamente con la mano destra.
..un momento della Semifinale..
Bella e combattuta anche la finale femminile, con la brava Sara Avoscan che conquista meritatamente la sua prima Coppa Italia ed un secondo posto nella prova di Stava fatto di grande grinta e determinazione. Andrea Prunstner conquista la vittoria di tappa ed il secondo posto in classifica generale.
Purtroppo il persistere di un forte dolore alla spalla sinistra mette in dubbio la mia voglia di difendere l’ennesimo titolo in quel di Torino, solo nei prossimi giorni valutero’ la situazione e le possibilità di allenamento per la decisione finale….
Saluti canon.


Il Podio Finale

sabato 13 novembre 2010

MISJA PEC

Nello scorso mese di ottobre , in compagnia di Luca " storo" e Giovanni “Vizzo”, decidiamo di partire per  un “ week-and - lungo” di tre giorni nella nota falesia di Misja pec ad Ospo (Slovenia).
L'ultima mia visita da quelle parti risale ormai al 2005, e rimango piacevolmente stupito dalla quantita' e qualita' di molti tiri nuovi e per me inesplorati, nell'enorme paretone centrale; purtroppo il caldo e le temperature ancora elevate di fine ottobre permettono di arrampicare su questo settore della falesia per un limitato periodo della giornata, al mattino, costringendoci poi a rifugiarsi nello strapiombante grottino, posto nella parte a destra di Misja, dove si trovano molti tiri duri e connessioni particolari.
Ed e' proprio qui' che comincio la mia intensa tre giorni di scalata venerdì pomeriggio, con dei tentativi sull'8c+ di “Konec Mira”.Fatico molto a trovare la sequenza giusta del complicato traverso in questione, con il crux caratterizzato da un blocco su un piccolo e distante rovescio di mano sx, ma complice il persistere di un forte dolore alla spalla dopo un paio di giri decido di passare la mano cercando di scalare un'po' a vista , cosa che ormai mi capita molto raramente, e di abbassare il grado di intensità delle vie.
Ne escono cosi' gli 8b+ di “Missis Drink” e di “Kaj ti je deklica" rispettivamente al 2° ed al 3°tentativo.
Nel paretone centrale le on sight di “Oktoberfest” 8a e “Blood sugar sex magic”8a/a+ e la Flash di ”Zajecek" 8a+.
Tento in fine un giro su “Karizma” 8b+, ma la stanchezza e  l'intensa partenza su piccole tacche, mi respingono dandomi appuntamento alla prossima visita...
Un ringraziamento a Luca e Gio' per il divertimento e la spensieratezza di queste giornate , culminate dalla classica mangiata di pesce  da Giorgione in quel di Muggia, accompagnata da un buon vino bianco....Canon.

sabato 23 ottobre 2010

INAUGURAZIONE PALESTRA D'ARRAMPICATA DOBBIACO (BZ)

Domenica 31 ottobre presso la nuova struttura indoor della Nordic Arena di Dobbiaco (BZ), avrà luogo un evento dimostrativo per l'inaugurazione della nuova struttura d'arrampicata sportiva.
Si tratterà di un gara-show, organizzata da Alberto Boscolo già ottimo gestore della sportler climbing center di Silea (TV), tra alcuni dei migliori arrampicatori italiani, che si sfideranno tra i blocchi e le vie tracciate da Luigi Billoro; parteciperanno i "giovani leoni " Nicola De Mattia, Rudy  Moroder, Stefan De zolt e Lucas Preti  il" local" Cristian Sordo ed il sottoscritto ...tra le donne spiccano i nomi di Sara Avoscan attualmente in testa alla Classifica di Coppa Italia  e dell'altoatesina Alexandra Ladurner fresca campionessa del mondo giovanile.

Ci sarà la possibilità per tutti di arrampicare sulla nuovissima parete della Nordic Arena per l'intera giornata.
Non mancate..!
Canon.
Link: www.nordicarena-toblach.it

martedì 12 ottobre 2010

COVOLO - Super Ale 8c+

                                              
                                                                

Ottobre, per i locals e non, il mese ideale per la super ricercata “aderenza” del Covolo ( Vicenza) e così dopo aver sentito il “Doctor” Gnerro in trasferta da queste parti , mi reco nella nota falesia con l’intenzione di provare “Super Ale”8c+.

Ricordo ancora con piacere la prima visita al Covolo nell’ormai lontano 1992 in compagnia di Severino Scassa, allora la falesia non era ancora molto conosciuta ed il numero delle vie limitato , in un caldissimo mese di maggio, riuscii  nella rotpunck di uno dei primi 8b+ del posto: “Progetto”; negli anni successivi poi sono arrivate le ripetizioni degli 8b+ di “Federique le magnifiche” ,"Ghegoro" ,"Le dita del Guerriero” e “Ange Tode” , nel 1995 in compagnia di Cristian Brenna la mitica “Nagay” 8c, nel 2005 “Mes Ami” e dopo la rottura di una presa, “Una vita Nomada” entrambe 8c.

Quest’anno in primavera ero sceso un paio di volte per tentare la realizzazione del “Guerriero del Futuro”, ma dopo qualche tentativo fallito per pochissimo, l’ennesima rottura di un appiglio nel difficile passo iniziale, mi ha fatto spostare l’attenzione su questo nuovo, tiro chiodato nella parte bassa della falesia ,liberato lo scorso anno da Adam Ondra.
La prima giornata , visto anche il clima a dir poco uggioso, mi ha visto impegnato assieme al “Doctor” alla ricerca dei movimenti e dei sistemi migliori per risolvere l’intensa parte finale, proseguita poi  con un ottimo secondo tentativo fallito nella parte alta della via ; devo attendere così il week-and successivo , in compagnia di Omar e Sara (Avoscan) per chiudere i conti con questo intenso tiro completamente naturale   in quattro tentativi complessivi.
Luca.

domenica 26 settembre 2010

POLVERE !





....Polvere....
Il 24 settembre sono riuscito nella prima salita di “polvere” alla crepe d’oucera alte a Cortina d’Ampezzo ; la via si trova sul settore piu’ alto della storica ed importante falesia Ampezzana che conta al suo attivo piu’ di cento tiri di tutte le difficolta’ , con la predominanza di gradi che vanno dal 6c al 7c ma con un paio di belle e storiche eccezioni di grado 8 come la boulderosa “fisiognomica” 8a + ed il lungo e difficile tetto di “Ati Babao” sempre 8a +.

“Polvere “e’ stata chiodata nel giugno del 1989 da Bruno Menardi “menego" e corre a fianco di uno storico 7c della falesia "Dita di burro" che a tutt'oggi vanta pochissime ripetizioni; il nome della via deriva dal fatto che si riesce ad arrampicare , su questa parete di quindici metri perfettamente verticale , su piccolissime concrezioni dalla forma arrotondata che spuntano qua’ e la’ per una trentina di intensi movimenti che non permettono soste e punti di decontrazione accettabili fino alla sospirata “zanca “ finale .

Ho cominciato a sistemare la via verso la meta’ del mese di agosto; all’inizio bisognava sostituire alcuni spit e la catena ormai usurati dal tempo e ripulire alcune parti della roccia non molto affidabili, in seguito mi sono concentrato sul risolvere alcuni movimenti davvero molto difficili e tecnici posti a meta’ via, tra cui una particolare sezione centrale gia’ provata negli anni successivi alla chiodatura della via , nel 1991 , ma che sembrava utopistico allora poter superare. Molto difficile inoltre, gestire e dare fiducia alla vera e propria “polvere” che ci si trova sotto i piedi ma che diventa fondamentale per la progressione e la rotpunck di questa interessante via che penso possa proporre un grado attorno all’8b+ e l' 8c.
Bello chiudere un cerchio lungo piu' di vent'anni ed un bravo a Bruno per aver visto così lontano  in quegli anni....

giovedì 23 settembre 2010

BOSCO VERDE 2.0

Detto fatto...eccomi per la seconda volta nel tranquillo e "verdissimo" bosco di rocca pietore per un'altra giornata all'insegna del bouldering.
Arrivo da solo in "compagnia" di un paio di crash pad e trovo in zona Andrea e Yuri, locals , pulitori e scopritori della maggior parte delle  linee di "bosco verde" .
I due mi fanno subito vedere e provare un nuovo spigolo pulito da poco posto sulla parte sinistra del grosso masso centrale , molto fisico su rovesci con parecchi  tallonaggi ed un ribaltamento finale  difficile ed intenso.
Proviamo assieme cercando le soluzioni migliori ,ed ecco che dopo  un paio di tentativi falliti in cima , riesco a liberare il passaggio caricandomi per l'obbiettivo di giornata ...l'intenso e breve passaggio centrale liberato da Andrea lo scorso anno e che mi aveva respinto il mese scorso.
Provo cosi' un'po' di volte l'entrata con un difficile aggancio di punta ma vedo subito che non è cosa per mè, tento così un lungo  e fisico incrocio iniziale , tallonaggio e aggancio di punta e via ad un aleatorio lancio ad un piccola tacca di mano destra per poi uscire al banchettone finale...dopo un ora sferro il tentativo buono che mi porta in cima al blocco e alla realizzazione di uno dei miei rari 8a in questo stile...complimenti ad Andrea per il lavoro e le belle linee liberate , ed un  invito  a chi si trovasse in zona  a  farsi un giro in questo magico bosco.


                                         .....Vizzo in azione....

mercoledì 8 settembre 2010

BLOCCHI A BOSCO VERDE

La settimana scorsa in compagnia dell'amico e collega Giovanni Vizzardi "Vizzo", ho visitato i blocchi di Bosco Verde ai piedi del Passo Fedaia; la roccia è molto bella e particolare costituita da un granito marrone che permette un ottimo "grip", i blocchi sono vari e sparsi un'po' per tutto il bosco, a volte non molto alti, ma con buone possibilità di nuove espolorazioni.

Dopo un buon riscaldo con dei passaggi fino al 7b+, mi sono concentrato su un boulder valutato 7c+ che sale a destra di un grosso blocco centrale  con partenza seduti in completo strapiombo ed uscita su tacche , fino a rimontare completamente tutto il sasso; mi ci sono voluti 45 minuti di "calci e pugni" per venire a capo dei 15 mv che il blocco mi proponeva e sopratutto per trovare un fondamentale e difficile aggancio di punta con il piede destro sul tettino iniziale. Bellissimo!
Subito a a sinistra poi, mi sono ingaggiato su di un altro passaggio, un'po' piu' breve ed intenso rispetto al precedente, con una partenza molto dura , di gran compressione ed anche quì con un aggancio di punta (sx questa  volta) fondamentale...per questo però dovrò tornare, molto volentieri vista la bellezza dei blocchi e la tranquillità del bosco, una prossima volta...saluti!
Canon.